Le Deuxième souffle

Année: 1966

Traduction disponible: oui

Évaluations

  • 8,0

Trois hommes s'évadent de la prison de Castres, dont Gustave, dit "Gu" qui vient d'y passer huit ans. Le commissaire Blot disparaît tandis qu'un hold-up s'organise...

Genres: actiondramecrimethriller

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Arguments traités

argument

degré de pertinence

Braquages et Vols

Evasions

Troupe

rôle

nom

Réalisateur

Jean-Pierre Melville

Producteur

André Labay

Producteur

Charles Lumbroso

Cast

nom

personnage

Lino Ventura

Gustave 'Gu' Minda

Paul Meurisse

Commissaire Blot

Raymond Pellegrin

Paul Ricci

Christine Fabréga

Simone - dite 'Manouche'

Marcel Bozzuffi

Jo Ricci

Denis Manuel

Antoine Ripa

Paul Frankeur

Inspector Fardiano

Pierre Zimmer

Orloff

Michel Constantin

Alban

Pierre Grasset

Pascal

Jean Négroni

Jacques Léonard

Raymond Loyer

Sylvain Lévignac

Marcel Bernier

Pierre Gualdi

Louis Bugette

Théo

Albert Michel

Marcel le Stéphanois

Jean-Claude Bercq

Inspector Godefroy

Albert Dagnant

Jeannot Franchi

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1 commentaires

  1. Cybbolo5212 Août 2016, 07:15:14

    Il titolo non aiuta molto, rispetto all'originale "Le deuxieme souffle" e produce diffidenza come per uno di quei films del tipo "La polizia ringrazia, s'incazza, accorre, spara, arresta e quant'altro". Poi, però, si legge la locandina e si scopre uno splendido gruppo di attori francesi e il nome di Melville e Giovanni, e allora tutto si rimette a posto. In effetti il film è accalappiante al massimo, per storia, che parte da un'evasione per poi proporre il volo di una vecchia e stanca fenice, per la recitazione con caratterizzazioni magistrali (Meurisse su tutti, il commissario che è un manifesto del filosofo cinico, per l'atmosfera tipicamente francese nell'ambito della mala all'antica, con leggi d'onore non scritte e con solidarietà che quasi non si riscontrano nel mondo cosiddetto civile, e ancora per un ottimo ritmo e una sapiente fotografia in bn che elettrizzano e non poco. Si respira una certa aria appena demodèe, il film è del 1966, ma la pellicola è davvero tosta e nobile e nulla ha da invidiare ai sempre sbandierati films americani di genere. Rispetto ad un film con tale soggetto manca, forse, ma dico solo forse, un Gabin, che tuttavia è sostituito più che degnamente da Ventura in grande spolvero di eroe perdente malinconico e disperato.
    Ottimo thriller

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