Balada triste de trompeta

Año: 2010

Traducción disponible: si

Votaciones

  • 6,7

Arranca en 1937, con los monos de un circo aullando dentro de su jaula mientras en el exterior otro circo, el de la Guerra Civil, sigue su curso.

Géneros: accióndramasuspense

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Temas asociados

tema

grado de relevancia

Circo

Guerra civil española

Franquismo

Equipo

papel

nombre

Director

Álex de la Iglesia

Productor

Vérane Frédiani

Productor

Gerardo Herrero

Productor

Franck Ribière

Protagonistas

nombre

carácter

Santiago Segura

Payaso tonto

Antonio de la Torre

Sergio

Raúl Arévalo

Carlos

Fran Perea

Soldado nacional

Carolina Bang

Natalia

Carlos Areces

Javier

Manuel Tallafé

Ramiro

Alejandro Tejerías

Motorista-fantasma

Manuel Tejada

Jefe de pista

Enrique Villén

Andrés

Gracia Olayo

Sonsoles

Sancho Gracia

Coronel Salcedo

Paco Sagárzazu

Anselmo

Terele Pávez

Dolores

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1 comentarios

  1. Cybbolo5225 julio 2016, 21:34:24

    Film di perdenti eroi, ossimoro forse, ma ben congegnato in una storia di amore, odio, vendetta, pazzia e tanti aspetti oscuri che nascono metaforicamente dall'inizio pellicola ambientato durante la guerra civile spagnola con le sue aberrazioni.
    Si rasenta il grottesco, il pulp, anche il poetico volto ad esplorare amori distorti e abissi di illogicità. Grande fotografia coinvolgente in una nebbiolina azzurrina quasi impercettibile che favorisce il concetto di sogno, o anche di incubo.
    Attori efficaci, istrionici per come devono esserlo protagonisti di un circo. De la Iglesia ritorna a grandi fasti dopo lo scivolone di Oxford murderers, troppo rarefatto e cerebrale rispetto a questa pellicola di sangue e umanità, dalla più nobile alla più bestiale.
    A margine: la canzone che dà il titolo in originale è assurta al successo negli anni sessanta per merito del trombettista Nini Rosso: una piccola chicca che si aggiunge ad altre piccole citazioni rimetabolizzate con maestria (la scalata del crocefisso finale mi ha ricordato il monte Rushmore di 'Intrigo Internazionale' del buon vecchio Hitchcock.
    In definitiva film molto denso, dolorosamente bello ed esagerato.

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