2012 (2009)
- Regia:
- Roland Emmerich
- Produzione:
- Aaron Boyd, Volker Engel, Larry J. Franco, Mark Gordon, Harald Kloser, Marc Weigert, Kirstin Winkler
- Cast:
- John Cusack, Amanda Peet, Chiwetel Ejiofor, Thandie Newton, Oliver Platt, Thomas McCarthy, Woody Harrelson, Danny Glover, Liam James, Morgan Lily, Zlatko Buric, Beatrice Rosen, Johann Urb, John Billingsley, Chin Han, ... Vedi tutti
Trama
Nel 2009, in un centro di ricerca indiano situato nelle profondità di una miniera di rame, viene rilevata un'improvvisa variazione dell'emissione dei neutrini solari e il conseguente surriscaldamento del nucleo terrestre.
La scoperta viene studiata dal giovane scienziato Adrian Helmsley, che stima il pericolo dei primi effetti sulla crosta solo nel lungo periodo e decide perciò, in accordo con gli interessi dei consiglieri del governo americano, di studiare un piano di evacuazione mantenendo il segreto sulla futura minaccia globale. Dopo soli tre anni, invece, il mantello terrestre comincia a fondere e sulla costa californiana appaiono le prime gigantesche crepe. Jackson Curtis, scrittore di romanzi di fantascienza di scarso successo, se ne accorge mentre si trova in campeggio coi due figli presso il parco di Yellowstone. Là, il lago si è completamente prosciugato e un conduttore radiofonico pazzoide, Charlie Frost, diffonde in diretta aggiornamenti sull'imminente fine del mondo...
Quali sono i temi trattati nel film 2012?
2012 è un film che parla di Terremoti, Glaciazioni.


Cybbolo52 • 9 aprile 2016, 16:49
In effetti è una sorta di "Terremoto" dei nostri giorni, con una storia catastrofica, seppure abbastanza fantasciantifica, una coralità spinta ai limiti con un intrecciarsi di storielle e caratterizzazioni di buoni e cattivi, l'esame quasi da laboratorio delle reazioni umane di fronte a situazioni estreme, la spettacolarità di scenari.
Qui, rispetto alla pellicola d'allora, c'è un uso massiccio del computer ed un uso della camera più moderno e spregiudicato.
Emmerich è quasi uno specialista del genere (basta ricordare Godzilla e Indipendence Day).
Il filmone, perchè dura più di due ore e contempla alcune grandiosità costose, rimane comunque un film onesto di evasione senza andare troppo per il sottile in argomentazioni scientifiche plausibili, in credibilità
di storie e in approfondimenti psicologici più marcati.
Quindi un film onesto per trascorrere due orette e mezza con qualche brividino innocente.
I filmoni sono altra cosa.