La bicicletta verde (2012)
- Titolo originale:
- Das Mädchen Wadjda
- Regia:
- Haifaa Al-Mansour
- Sceneggiatura:
- Haifaa Al-Mansour
- Produzione:
- Roman Paul, Gerhard Meixner
- Cast:
- Reem Abdullah, Waad Mohammed, Abdullrahman Algohani, Ahd, Sultan Al Assaf, Dana Abdullilah, Rehab Ahmed, Rafa Al Sanea, Sara Aljaber, Noura Faisal, Talal Loay, Sami Hazim, Mohammed Zahir, Nouf Saad, Faoziah Alyaaqop
Trama
Medio Oriente. Wadjda è una ragazzina che, immersa nella cultura fortemente religiosa del luogo, ha in se la voglia di ribellarsi.
Desidera una bicicletta, ma, secondo i costumi della società araba, non è conveniente che una donna ne faccia uso. La bicicletta verde diventa perciò anche simbolo di libertà ed emancipazione. Film unico nel suo genere. L’Arabia Saudita è una monarchia assoluta. Vi regna la libertà religiosa, ma in privato. È negata la cittadinanza agli immigrati, o profughi, se non musulmani. È un Paese islamico ricco (di petrolio). La Al-Mansour è la prima donna saudita a dirigere un film a soggetto, sia pure con capitali tedeschi e col sostegno del Sundance Institute. È un film semplice di struttura elementare, tipico di un Paese con una cinematografia appena nata che ha come modello quella dell’Iran.
Quali sono i temi trattati nel film La bicicletta verde?
La bicicletta verde è un film che parla di Pre-adolescenza (10-13 anni), Questione di Genere e Emancipazione femminile, Ciclismo / Bicicletta, Fanatismo e Fondamentalismo religioso, Islam.


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