Nei primi anni dell'Ottocento, in Tasmania, una giovane detenuta irlandese è in cerca di vendetta per l'omicidio della sua famiglia.
Australia, 1939. Sarah Ashley, un'aristocratica inglese, lascia Londra alla volta di Darwin, decisa a ricondurre a casa e al talamo coniugale il proprio consorte.
Tre poliziotti a cavallo inseguono un fuggitivo nell'outback australiano. Siamo nel 1922 e a guidarli è una guida aborigena. Nel gruppo pian piano serpeggiano i dissidi anche in seguito ad episodi violenti e nascono domande mai poste prima: cosa divide bianchi e neri e chi ha diritto di comandare?
Nel 1931 l'Australia ha due problemi principali. Da una parte l'invadenza dei conigli, per difendersi dai quali è stata costruita una recinzione che taglia l'intero continente.
Matthew Quigley è un tiratore eccezionale, che dalla natia America ed a seguito di un annuncio sui giornali, sbarca in Australia, ingaggiato dal proprietario di un ranch Elliott Marston, il quale lo ha destinato a sparare agli aborigeni.
In una zona remota del deserto australiano il geologo Lance Hackett deve eseguire delle trivellazioni per proseguire le sue ricerche per conto di una grande compagnia mineraria.
Mentre è in corso una terribile ondata di maltempo, l’avvocato David Burton (Richard Chamberlein) ha strani sogni ricorrenti nei quali un aborigeno gli appare e gli mostra una pietra misteriosa.
Un uomo va con la figlia maggiore e il figlio a fare una gita in auto nel deserto australiano. Durante una sosta dà fuoco all'auto e si uccide dopo aver sparato in direzione dei figli ma senza ferirli.

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