Blade Runner (1982)
- Regia:
- Ridley Scott
- Produzione:
- Michael Deeley, Run Run Shaw
- Sceneggiatura:
- Hampton Fancher, David Webb Peoples
- Cast:
- Harrison Ford, Rutger Hauer, Sean Young, Edward James Olmos, M. Emmet Walsh, Daryl Hannah, William Sanderson, Brion James, Joe Turkel, Joanna Cassidy, James Hong, Morgan Paull, Kevin Thompson, John Edward Allen, Hy Pyke, ... Vedi tutti
Trama
Rick Deckard è un ex agente del dipartimento di polizia di Los Angeles, richiamato in servizio quando un gruppo di sofisticati androidi replicante Nexus 6 fugge dalle colonie Extra-Mondo e torna clandestinamente sulla Terra in cerca del loro costruttore, colpevole di averli dotati di una vita molto breve.
Quello che essi cercano è il loro costruttore, "colpevole" di averli dotati di un aspetto umano e capacità fisiche superiori, ma di una vita molto breve. La caccia di Deckard sarà violenta e serrata, resa più complessa dalla presenza di Rachael, un particolarissimo tipo sperimentale di replicante, femminile quanto e forse più di una donna autentica. Non senza fatica e sofferenza, i Nexus 6 saranno " ritirati" uno dopo l'altro fino allo scontro finale tra il poliziotto e l'elemento alfa del gruppo, l'angelico demone Roy Batty.
Quali sono i temi trattati nel film Blade Runner?
Blade Runner è un film che parla di Androidi, Cyberpunk, Futuro distopico.


Cybbolo52 • 21 settembre 2016, 17:51
Ed è tutto perfetto a valorizzare uno dei pochi rari capolavori del genere ed è curioso che dal 1982 al 2007 ci siano sul mercato qualcosa come quattro o cinque versioni appena aggiustate, appena differenti, denominate 'final cut', che arricchiscono la bibliografia in una sorta di archivio super dinamico per evidenziare di volta in volta aspetti particolari della trama davvero intrigante.
I dialoghi sono immortali, a mio parere mutuati alla grandissima dalla letteratura di Raymond Chandler, e l'inventiva è tuttora attuale in quel misto postapocalittico ecologico e super tecnologico avanzato.
I personaggi sono indelebili, tutti sfaccettati e ambigui e la regia ha un incedere sincopato tra il solenne e il thriller.
Insomma, lo ripeto: è un capolavoro.